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Nemmeno una settimana è passata da quando Perla è entrata nelle nostre vite e nei nostri cuori. Lo ha fatto in punta di piedi, silenziosamente, osservandoci e imparando minuziosamente le nostre abitudini per adattarsi a noi, incontro spesso il suo sguardo struggente che mi fissa, mi domando cosa e chi possa averle fatto del male ma non mi soffermo in questi tristi pensieri perchè ora lei ha me ed io ho lei. Vi scrivo questa mail per ringraziarvi con tutto il cuore per quello che fate, per come lo fate e per avermi permesso di accogliere Perla in casa con me, il giorno che è entrata ha sciolto un piccolo iceberg che si era formato nel mio cuore dopo la morte tantissimi anni fa di una mia cagnolina, morta avvelenata quando io ero troppo piccola e lei troppo giovane, ho avuto e amato altri animali me nessuno mai era entrato così in profondità nel mio cuore come questa splendida cagnolona sleccuzzante ha fatto. Stiamo aspettando l'educatrice spero che mi aiuti a capire e rendere felice Perla più di quanto non stia facendo, dico io perchè lei più splendida di così non potrebbe essere, grazie ancora dal profondo del cuore, Carolina & Perla.. |
PERLA nella sua nuova casa con la sua amichetta |
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Un particolare ringraziamento va a Riccardo Totino rieducatore e consulente comportamentale cinofilo, alla dott.sa Roberta Bucci e agli allievi della scuola di Formazione Professionale per Educatori Cinofili “..e il Cane incontrò l’Uomo” per il prezioso contributo offerto nel recupero comportamentale dei cani difficili, o provenienti da sequestri e maltrattamenti. Molti dei cani nostri ospiti sono stati adottati grazie alla competenza e al costante lavoro di questi professionisti che, quando è stato necessario, hanno seguito le adozioni anche a domicilio per garantire un inserimento ottimale nella nuova casa. Senza questo sostegno molti di loro non avrebbero avuto alcuna possibilità di trovare una famiglia. |
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Joghi in canile |
LA STORIA DI JOGHI Era arrivato parecchi anni fa, reduce da lotte in tana con tassi e volpi, magro e mal ridotto, con un occhio rovinato. Piano piano si era ripreso ed aveva accettato di buon grado la vita di canile, anche se, per motivi caratteriali doveva stare da solo. La sua foto rimaneva sul sito un anno dopo l'altro, ogni tanto arrivava qualche richiesta che faceva presagire una vita anche peggiore di quella precedente, poi IL MIRACOLO, ogni tanto ne accadono anche se sono rari. La richiesta perfetta, l'adozione che avevamo sempre sognato per lui, ed è partito per Genova, dove ha trovato qualcuno che lo attendeva ansiosamente per dargli tutto ciò che non aveva mai avuto. E' stato un incontro perfetto e ora JOGHI è felice e viziato.....e pensa che la vita a volte riserva delle sorprese meravigliose!! Troppo raramente purtoppo.... GRAZIE Alessandra
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Joghi nella sua nuova casa |
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| Giugno 2009 Clinica per Randagi: Dopo anni di attesa è entrato finalmente in funzione, a Campagnano di Roma, l’ ambulatorio veterinario della Fondazione Prelz Onlus finalizzato unicamente alla sterilizzazione di cani randagi. L’esigenza della creazione di una struttura ad hoc nasce dalla considerazione che, nonostante lo stato italiano abbia erogato somme ingenti per il randagismo, in molti Comuni – specie nel Centro Sud - questo fenomeno continua ad essere difficilmente gestibile con gravi conseguenze per la sicurezza e l’igiene pubblica. L’unica soluzione possibile al problema incalzante del randagismo è la sterilizzazione dei randagi.La Fondazione intende infatti scendere in campo personalmente proponendo un progetto pratico del problema, operando in collaborazione con i Comuni e le associazioni di volontariato che ne facciano richiesta qualora non avessero strutture proprie su cui contare.Le sterilizzazioni verranno effettuate a prezzi estremamente contenuti: quanto richiesto servirà unicamente a coprire il costo dei farmaci , dei materiali usati ed il compenso del medico veterinario.Xenia Prelz
Ottobre 2009 Consuntivo dei primi 5 mesi di lavoro della Clinica Veterinaria della Fondazione Prelz Onlus La clinica, dedicata esclusivamente ai randagi, ha iniziato ad operare i primi di giugno del 2009 sotto la direzione sanitaria del dott. Roberto Scarcella. E’ stato un inizio in sordina durante un periodo di ferie, nonostante ciò ad oggi, abbiamo già sterilizzato 300 animali tra cani e gatti ad un costo minimo che copre soltanto le spese vive. Nel caso in cui i cani non provengano da una struttura protetta, provvediamo anche ad effettuare la degenza post-operatoria gratuitamente. Stiamo inoltre iniziando ad applicare i microchip ed a registrare all’anagrafe canina i cani che operiamo ove le associazioni che si rivolgono a noi non abbiamo ancora provveduto a farlo.
E’ intenzione della Fondazione aumentare gradualmente il numero degli interventi effettuati ma per farlo abbiamo bisogno di aiuto sia veterinario che infermieristico e qui le dolenti note; sino ad ora abbiamo fatto tutto da soli dimostrando che era un’ impresa possibile, ma, per fare di più e per acquistare ulteriori strumenti di ricerca, senza aumentare il costo degli interventi, abbiamo bisogno di fondi . Non ne abbiamo mai chiesti, in realtà non sapremmo neppure a chi rivolgerci, ma ci sarà pure qualcuno, pubblico o privato che voglia sostenere la Fondazione Prelz Onlus nelle sue iniziative. Aumentare il numero delle sterilizzazioni è un’esigenza dovuta alle richieste di aiuto sempre più numerose che riceviamo ed alla situazione attuale del randagismo. Non è ancora accantonato neppure il sogno nel cassetto di riuscire ad ottenere i permessi necessari ad attrezzare un’unità sanitaria mobile che possa sterilizzare sul posto intervenendo in tutti quei casi in cui è necessaria un’azione rapida ed efficiente. Xenia Prelz
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Per informazioni:Ambulatorio Fondazione Prelz Onlus : 06/9041448 - 338/6773144(per prenotazioni chiamare dalle ore 9-12 o sms il 338/6773144)e-mail : fondazioneprelzonlus@yahoo.it
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Novembre 2009 Ogni tanto scrivo qualcosa per tenere informato chi visita il nostro sito in merito alle attività della Fondazione, ed ecco le novità: ZERO. Le giornate di inserimento totalmente gratuito del microchip hanno provocato una levata di scudi da parte dei veterinari. Abbiamo ricevuto insulti e minacce e a nulla è valso cercare di spiegare che chi faceva inserire il microchip da noi lo faceva soltanto perché era gratuito e non sarebbe assolutamente andato da un veterinario. Per quanto riguarda le sterilizzazioni, il discorso è il medesimo: Disinteresse totale dei comuni verso il problema ed impossibilità della Fondazione di sterilizzare cani privati senza incorrere nelle ire dei veterinari. La nostra proposta di far costruire ai piccoli comuni dei parchi-canile con una serie di spaziosi recinti con comode cucce e tettoie dove ospitare i randagi di zona, ovviamente dopo le opportune cure e sterilizzazioni in un canile sanitario, si è scontrata con le regole che considerano le cucce dei cani e le tettoie in lamiera con 4 pali di castagno alla stregua di un palazzo di 5 piani. Tali “canili” non si potrebbero costruire in un terreno agricolo ma dovrebbero venir collocati nelle zone servizi, che difficilmente potrebbero essere il posto adatto per la collocazione di un canile, quindi cosa si fa? Nulla, così non si sbaglia! Tutto ciò è molto avvilente per chi,come me, non ha più molti anni davanti a sé e pensa con tristezza ai tanti problemi da risolvere. La nostra richiesta di collaborazione ed aiuto alle istituzioni, per poter aumentare il numero delle sterilizzazioni, è stata, come avevo previsto, ignorata completamente. Eccomi qui dunque con il mio Ronzinante e la lancia spuntata a fare il solito vecchio Don Chisciotte, con sempre meno entusiasmo e scarse speranze di poter fare qualcosa di concreto. Continueremo dunque a trovare i cassonetti pieni di cuccioli buttati via da chi non ha fatto sterilizzare la propria cagnetta, i cani trovati in giro saranno quasi sempre privi di microchip e quindi non identificabili e finiranno i loro giorni nei soliti lager. Scusate lo sfogo ma è decisamente difficile rimanere ottimisti date le circostanze.
Xenia Prelz
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Fondazione Prelz,
Campagnano di Roma, 2003. |
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